È possibile ottenere una deroga al divieto di modifica a tutela della pianificazione urbanistica per il proprio progetto edilizio, purché non sussistano motivi di interesse pubblico prevalenti che lo ostacolino. L’autorità competente per il rilascio della licenza edilizia decide, di concerto con il Comune, in merito alla concessione della deroga.
Esempi di interessi pubblici:
- Tutela dei beni culturali
- Tutela della natura
- Tutela dell’ambiente
- Aspetto del centro abitato e del paesaggio
Possono essere interessati da un divieto di modifica:
- la costruzione, la modifica o il cambio di destinazione d'uso di opere edilizie,
- riempimenti e scavi di ampia portata,
- scavi, depositi, compresi i siti di stoccaggio,
- la demolizione di opere edilizie,
- modifiche significative o che comportano un aumento sostanziale del valore di terreni e opere edilizie, nella misura in cui queste non siano soggette ad autorizzazione, approvazione o obbligo di notifica.
Non sono interessati dal divieto di modifica:
- i progetti che sono stati autorizzati ai sensi della normativa edilizia prima dell’entrata in vigore del divieto di modifica.
- i progetti di cui il Comune è a conoscenza e la cui esecuzione avrebbe potuto avere inizio prima dell’entrata in vigore del divieto di modifica;
- I lavori di manutenzione e il proseguimento di un utilizzo già in essere.
Per i progetti edilizi
- in aree di riqualificazione formalmente definite o
- nell’area di sviluppo urbanistico
si applicano norme diverse rispetto a quelle relative ai progetti edilizi interessati da un blocco delle modifiche volto a garantire la pianificazione urbanistica. In questi casi, per il progetto edilizio è necessaria un’autorizzazione del Comune.
Renania-Palatinato: ricorso e azione legale.
La competenza spetta in linea di principio all'autorità di vigilanza edilizia di primo livello. Si tratta dell'amministrazione distrettuale; nelle città indipendenti e nelle grandi città appartenenti a un distretto, l'amministrazione comunale o l'amministrazione del comune associato, qualora le siano stati conferiti compiti di vigilanza edilizia (amministrazioni dei comuni associati di Diez e Konz).